Dopo la proroga, si chiude domani il bando della società Aria spa per la sperimentazione del satellite nella Regione Lombardia. Una trentina i soggetti in gara. Polemiche del Pd ma il caos politico non aiuta contro il digital divide.
Dopo la proroga, scade domani il bando della società Aria spa per la sperimentazione del satellite nella Regione Lombardia. Quel che è certo è che Starlink sarà della partita, oltre ad una trentina di altri pretendenti. Lo ha detto – a bando ancora aperto – il presidente della Regione Attilio Fontana, sollevando non poche illazioni sugli altri operatori che intendono partecipare. Intanto, il Pd protesta per la presenza di Starlink fra i papabili. Insomma, il caos politico non aiuta ad affrontare in modo sereno un tema bipartisan, che è il problema del digital divide che il satellite potrebbe aiutare a risolvere temporaneamente, in attesa della fibra.
Starlink pronta a sbarcare in Lombardia
La Starlink di Elon Musk potrebbe sbarcare in Lombardia. E in Regione è già polemica. La giunta guidata da Attilio Fontana tramite la piattaforma Aria spa a gennaio ha lanciato un bando per una sperimentazione di connessioni internet via satellite nelle aree remote. Domani sarà l’ultimo giorno per presentare le offerte.
Come confermato nei giorni scorsi dal governatore, sono più di trenta le aziende interessate: “Si confronterà la migliore tecnologia mondiale”, ha detto ai microfoni su RaiRadio1. E tra loro ci sarebbe anche Starlink, ramo di SpaceX, società di Elon Musk. Il progetto-test, se dovesse avere esito positivo, potrebbe essere replicato in altre zone d’Italia.
“Siamo molto preoccupati che la Regione Lombardia di Attilio Fontana consegni davvero la connessione e i dati dei lombardi a Starlink” attacca il capogruppo Pd Pierfrancesco Majorino, ricordando che “Musk ha assunto un ruolo di primo piano nell’amministrazione Trump, che si sta mostrando ostile verso l’Europa. La destra italiana ci vuole consegnare a un bizzarro oligarca della tecnologia”.
Dettagli della gara
La gara, organizzata da ARIA S.p.A. (azienda regionale per l’innovazione e gli acquisti), prevede un finanziamento suddiviso tra:
- 5 milioni di euro dal Dipartimento per l’Innovazione e la Trasformazione Digitale (DTD);
- 1,5 milioni di euro dalla Regione Lombardia.
Questa somma sarà destinata alla sperimentazione di connessioni ibride satellitari-terrestri, complementari alla fibra, per testarne le potenzialità.
Starlink e gli altri concorrenti
Nonostante l’attenzione verso Starlink, il bando sarà aperto anche ad altri operatori del settore, tra cui:
- Viasat
- OneWeb (parte di Eutelsat)
- Project Kuiper (Amazon)
- SES SA (Lussemburgo)
- TeleSat (Canada)
- Altri operatori internazionali, come EchoStar Mobile e Thuraya.
Il progetto mira a identificare soluzioni affidabili per migliorare la connettività nelle zone rurali, pur riconoscendo che le prestazioni del satellite (max 150 Mbps) sono inferiori rispetto alla fibra (fino a 1 Gbps).



