Nel suo ultimo studio, Persistence Market Research ha analizzato la crescita del mercato dei cavi sottomarini, che dovrebbe raggiungere un volume da 59,3 miliardi di dollari entro il 2032.
Si espande il mercato globale dei cavi sottomarini
Nel suo ultimo Rapporto, Persistence Market Research ha stimato che il mercato dei cavi sottomarini crescerà fino a raggiungere un valore economico da 59,3 miliardi di dollari entro il 2032. La previsione è di un CAGR del 12,6% nel periodo 2025-2032. Contestualmente comunque, già nel 2025 il volume del comparto dovrebbe superare i 25,8 miliardi di dollari.
Lo stesso Persistence Market Research ha inoltre stimato un tasso medio annuo di quasi il 13%, in linea con l’aumento costante della domanda di connettività in tutto il mondo.

Persistence Market Research Credits
Si aggiunga, dalle stime stime congiunte di TeleGeography e Infra-Analytics, che entro il 2040 la rete globale dovrebbe crescere del 48%, superando i 2,4 milioni di chilometri. In aumento anche le riparazioni annue, con un incremento stimato del 36% nel numero di queste operazioni.
La centralità della sicurezza
Queste infrastrutture strategiche rappresentano oggi la spina dorsale della connettività globale. Trasportano in effetti più del 99% del traffico dati intercontinentale e supportano l’economia digitale mondiale.
Vista la mole del settore, dovranno crescere gli investimenti per il mantenimento della loro sicurezza – cinetica e cibernetica – contro i danni e i sabotaggi. Sicurezza, che si muove di pari passo con la puntualità delle riparazioni e delle manutenzioni da effettuare. E’ per questo che la loro protezione e la manutenzione sono una priorità.
Tra i nuovi sistemi implementati in materia, ci sono degli strumenti avanzati di monitoraggio e manutenzione predittiva, fondamentali per prevenire i guasti e gli attacchi.
Il vettore della crescita
La crescita vertiginosa delle telecomunicazioni globali e l’aumento della domanda di connettività ad alta velocità guidano la crescita del settore. I cavi sottomarini sono infatti il pilastro di Internet e trasportano oltre il 95% del traffico dati intercontinentale.
Nell’analisi, più nel dettaglio, si sono sottolineati tre fattori, i vettori della crescita:
- Cloud e streaming, nella misura in cui la diffusione dei servizi cloud e delle piattaforme di contenuti digitali comporta l’aumento della domanda di capacità trasmissiva.
- IoT, con le connessioni globali che passeranno da 14,82 miliardi nel 2024 a oltre 38,12 miliardi entro il 2028. Questo insieme sempre più grande di dispositivi interconnessi richiede infrastrutture robuste.
- 5G, una tecnologia i cui abbonati globali sono passati da 12 milioni nel 2019 a 1 miliardo nel 2024. Diventeranno 4 miliardi nel 2027.



