Il progetto è partito ufficialmente il 1° settembre 2025 e garantirà l’interoperabilità dei sistemi marittimi senza equipaggio e delle piattaforme convenzionali tra i Paesi membri della NATO.
Il nuovo progetto della NATO
Sarà il consorzio Mangrove (al cui vertice c’è Saab) a guidare il progetto NATO Allied Underwater Battlespace Mission Network (AUWB-MN). Il progetto è formalmente partito lo scorso 1° settembre, con l’obiettivo di garantire l’interoperabilità subacquea tra le Forze Armate dei Paesi atlantici.
Selezionato il 16 luglio 2025, il consorzio è a capo di uno dei progetti più importanti per il domino sottomarino. AUWB-MN rientra infatti nell’iniziativa di difesa intelligente della NATO ‘Digital Ocean and Antisubmarine Warfare Barrier‘.
Della sua promozione e implementazione, oltre al Regno Unito, si occupano Svezia, USA, Australia, Spagna, Germania, Italia, Portogallo, Canada, Olanda, Danimarca e Norvegia. Tutti insieme, questi Paesi si sono impegnati ad innalzare i propri livelli di difesa, adottando i riferimenti dell’iniziativa.
Cosa prevedere AUWB-MN?
Il progetto AUWB-MN prevede la progettazione di un’architettura di riferimento, con una rete di missione che sfrutta sia sistemi con equipaggio che senza equipaggio, sopra e sotto l’acqua.
La rete faciliterà lo scambio rapido e sicuro di informazioni, nonché l’integrazione tra i vari settori. Supporterà inoltre le operazioni combinate tra tutti i rami delle Forze Armate. Il risultato, in termini di razionalizzazione e cooperazione militare, dovrà arrivare a costituire un nuovo standard per la NATO.



