Airbus, Thales e Leonardo hanno firmato un memorandum d’intesa (MoU) per la creazione di un grande gruppo dei satelliti europeo, che potrebbe essere operativo entro due anni. La sfida a Starlink di Elon Musk è ufficialmente lanciata
Airbus, Thales e Leonardo hanno firmato l’intesa per costituire un grande gruppo europeo dei satelliti, con l’obiettivo di renderlo operativo entro i prossimi due anni. Il nuovo soggetto industriale, destinato a diventare il perno dello Spazio europeo, lancia dunque la sfida a Starlink.
Il controllo della nuova società sarà interamente nelle mani dei tre gruppi. Airbus ne avrà il 35%, Leonardo il 32,5% e Thales il 32,5%, con una governance equilibrata tra i suoi azionisti.
Le trattative sono andate avanti per mesi, subendo un’accelerata nelle ultime settimane. Del resto l’Amministratore delegato di Leonardo, Roberto Cingolani, aveva espresso fiducia sul buon esito dell’operazione, ricordando che i satelliti rappresentano “il 75% dell’economia spaziale del futuro”.
Questo tema sarà ovviamente al centro della 2^ edizione della Conferenza “Space&Underwater Conference” che si terrà a Roma il 3 dicembre prossimo, presso la Caserma “Salvo d’Acquisto” a Roma.
Prospettive economiche
Il nuovo maxi gruppo dovrebbe riunire circa 25mila persone in tutta Europa, con un fatturato annuo di circa 6,5 miliardi di euro e un portafoglio ordini che rappresenta oltre tre anni di fatturato.
Airbus contribuirà con le sue attività Space Systems e Space Digital di Airbus Defence and Space. Leonardo contribuirà con la sua Divisione Spazio e Thales principalmente attraverso le sue partecipazioni in Thales AleniaSpace, Telespazio e Thales SESO.
Sia Thales Alenia Space, con l’AD Giampiero di Paolo che Telespazio, con l’AD Gabriele Pieralli saranno presenti alla 2^ edizione della Conferenza “Space&Underwater Conference”, promossa e organizzata da Cybersecurity Italia, che si terrà a Roma il 3 dicembre prossimo, presso la Caserma “Salvo d’Acquisto” a Roma.
La creazione di un gruppo satellitare europeo mira a contribuire alla concorrenza con i rivali cinesi e americani, in particolare Starlink di Elon Musk.



