Una base di dati concreta per università e centri di ricerca privati per sviluppare servizi di navigazione lunare commerciali e a basso costo, sostenendo l’esplorazione spaziale e aprendo la strada a una presenza umana stabile sulla Luna
Asi e Nasa condividono i primi dati pubblici di navigazione satellitare inviati dal LuGRE, che ha connesso Terra e Luna
Sono arrivati sul nostro pianeta i primi dati comunicati dal Lunar GNSS Receiver Experiment, o LuGRE, direttamente dalla Luna. La conferma l’hanno data la nostra Agenzia spaziale, Asi, e quella americana, la Nasa, che assieme guidano la missione per l’impiego sperimentale di segnali GNSS in ambito spaziale.
Si tratta dei “primi dati pubblici di navigazione satellitare”, raccolti e diffusi da Asi e Nasa, che dimostrano come i segnali dei satelliti GPS e Galileo possano essere utilizzati anche oltre l’orbita terrestre e sulla superficie lunare.
Il primo contatto dalla Luna a marzo di quest’anno, quando il LuGRE si è connesso con il sistema di navigazione terrestre GNSS (Global Navigation Satellite System).
Formaro (Asi): “LuGRE ha dimostrato l’uso congiunto dei segnali GPS e Galileo, a distanze mai sperimentate fino ad oggi“
“L’Agenzia Spaziale Italiana è impegnata in diversi settori tecnologici e scientifici per favorire l’esplorazione lunare e marziana, anche attraverso importanti collaborazioni internazionali. LuGRE è stata la missione dei record, ha dimostrato l’uso congiunto dei segnali GPS e Galileo, a distanze mai sperimentate fino ad oggi, intorno alla Luna e sulla Luna. Ha dimostrato la possibilità di disporre di sistemi interoperabili per abilitare funzioni chiave per le missioni robotiche e umane su altri corpi celesti”, ha dichiarato Roberto Formaro, direttore Ingegneria e Tecnologie dell’ASI.
“I dati di LuGRE sono il punto di partenza per caratterizzare l’ambiente cis-lunare e lunare permettendoci di migliorare la progettazione delle future costellazioni lunari, tra cui la costellazione dell’ESA Moonlight a guida italiana, e dei futuri ricevitori che accompagneranno l’umanità nella esplorazione dello spazio”, ha spiegato Formaro.
“Dimostrando con successo l’uso del GNSS in un ambiente lunare, stiamo estendendo una tecnologia collaudata fino alla Luna. Esperimenti come LuGRE mostrano nuovi utilizzi di strumenti familiari e rappresentano passi concreti verso una rete lunare affidabile e conveniente”, ha affermato Kevin Coggins, vice amministratore associato del Programma SCaN della NASA.



