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Ivan De Leonardis

Ivan De Leonardis

CMO & Co-Founder, Fluid Wire Robotics

Ivan De Leonardis è Co-Founder e Chief Marketing Officer di Fluid Wire Robotics, lo spin-off della Scuola Superiore Sant’Anna che sta portando sul mercato una nuova generazione di manipolatori completamente elettrici progettati per operare in ambienti estremi. In appena un anno dalla fondazione, insieme al team, ha contribuito a trasformare un progetto di ricerca accademica in una startup deep-tech riconosciuta a livello nazionale ed europeo, oggi attiva in settori ad alta criticità come nucleare, subsea e spazio.

La sua storia professionale nasce lontano dall’ingegneria. Dopo una laurea in Sociologia con specializzazione in Project Management e Innovazione Sociale, ha maturato esperienze nel marketing e nei processi di innovazione. Completa poi un percorso magistrale in Data Science con lode presso l’Università di Trento, con l’obiettivo di inserirsi nel mondo tech e dell’intelligenza artificiale, unendo capacità analitiche e visione strategica.

La vocazione imprenditoriale emerge presto, attraverso programmi di eccellenza come Innovation Olympics e il percorso di incubazione Trentino Startup Valley (TSV). Con un approccio rigoroso alla market validation e all’analisi dei trend tecnologici, guida il suo team alla vittoria del programma TSV, dimostrando capacità di costruire business model robusti per tecnologie emergenti.

Negli ultimi quattro anni è impegnato nel lancio e nella crescita di Fluid Wire Robotics, dove la sua missione è trasformare complessità ingegneristica in valore di mercato: costruire fiducia, validare casi d’uso industriali, coinvolgere early adopter e attrarre investitori.
Il suo contributo diretto include:

  • Costruzione di un funnel investitori qualificato, che ha portato alla raccolta di 1,2M € da RoboIT, Scientifica VC, Pariter Partners e Deep Ocean Capital.
  • Sviluppo di una pipeline industriale paneuropea nei settori nucleare e aerospaziale, supportando l’ingresso della startup in programmi altamente selettivi come ESA BIC Torino (2024) e NATO DIANA 2025, quest’ultimo con un tasso di successo inferiore al 5%.

Il suo ruolo è rendere vendibile ciò che è profondamente tecnico: anticipare i requisiti dei clienti, progettare il narrative design di prodotto, comunicare una visione chiara e creare il contesto in cui partner e investitori desiderano far parte della soluzione.

La sua missione è semplice e ambiziosa: accelerare l’adozione commerciale di tecnologie che migliorano sicurezza ed efficienza in ambienti inaccessibili o pericolosi per l’essere umano.