3 dicembre ore 14:45 – 16:45 « Agenda
14:45-15:45 – Aula Biblioteca
Aula tematica “Cooperazione internazionale e alleanze nel Mare e nello Spazio”
Temi principali:
- Autonomia strategica europea nello spazio: IRIS², Galileo, Copernicus, PNT europei, ecc..
- Alleanze multilaterali per la difesa spaziale e marittima: cooperazioni tra Stati Europei, tra Europa e partner esterni, ruolo di NATO, ESA, UE.
- Standard, governance e normazione internazionale: sicurezza, uso duale, regolamentazioni per attività spaziali/marine.
- Condivisione di risorse e capacità (osservazione, comunicazioni, stazioni di terra, infrastrutture marittime).
Obiettivi:
- Identificare strategie concrete per aumentare la cooperazione europea (anche pubblico-privato) allo scopo di creare la difesa comune (anche con tecnologie UE).
- Mappare le alleanze già esistenti, gap e opportunità per nuove partnership (anche con paesi del Mediterraneo, Nord Africa, Medio Oriente).
- Proporre raccomandazioni per politiche e investimenti (governativi e industriali) che favoriscano l’autonomia strategica in spazio e mare.
Output attesi:
- Documento/guidelines con raccomandazioni politiche (per UE, governi nazionali) su cooperazione spaziale/marittima.
- Proposta di roadmap/iniziative specifiche (es: progetti pilota, joint ventures) da presentare agli stakeholder.
- Elenco di attori, tecnologie critiche e abilitanti, barriere da superare (tecniche, regolatorie, finanziarie).
Speaker:
- Marco Brancati, SVP Technology, Innovation & Systems Technology – Leonardo Space Division
- Augusto Cramarossa, Responsabile Ufficio Coordinamento Strategico, Agenzia Spaziale Italiana
- Sara Dalledonne, Lead, EU Relations & Regulatory Affairs, ESPI
- Remo Ricci, Founder, Celeste Technology
- Marcello Spagnulo, Consigliere Scientifico di Limes, Esperto Tavolo Tecnico COMINT, Comitato Interministeriale Politiche Spaziali e Aerospaziali del Governo – Ambassador
14:45-15:45 – Salone Plenaria
“Infrastrutture sottomarine e cybersicurezza”
Temi principali:
- Sicurezza fisica e digitale delle infrastrutture sottomarine: cavi di comunicazione, cavi elettrici, cavi energetici, terminali costieri.
- Piano d’Azione dell’UE sulla sicurezza dei cavi sottomarini: prevenzione, rilevamento, risposta, riparazione, deterrenza.
- Vulnerabilità tecnologiche e attacchi potenziali: tapping, sabotaggi, malware nei sistemi di controllo, minacce da infrastrutture remote.
- Impatto strategico dei cavi sottomarini per telecomunicazioni, dati, sicurezza nazionale, economia digitale.
Obiettivi:
- Mappare lo stato attuale delle infrastrutture sottomarine nel Mediterraneo / Europa: punti di forza e punti di debolezza.
- Approfondire come integrare politiche e tecnologie per garantire resilienza e protezione (fisica e cyber).
- Stimolare l’elaborazione di norme/regolamentazioni condivise – partendo dal DDL Musumeci già approvato al Senato – nonché la cooperazione fra Stati per la sicurezza delle infrastrutture critiche sottomarine.
Output attesi:
- Report su vulnerabilità / rischi specifici (fisici / cyber) nelle infrastrutture sottomarine del Mediterraneo.
- Proposta di misure di policy / regolazione / standard per sicurezza, anche su base UE o regionale.
- Progetti pilota o raccomandazioni per monitoraggio, sorveglianza sotto-mare, risposta rapida, fleet di riparazione (come sta proponendo l’UE).
Speaker:
- Edoardo Balestra, Contrammiraglio (CP), Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera – Ambassador
- Mauro Biagi, Professore associato, Ingegneria delle Telecomunicazioni, Sapienza Università di Roma
- Laura Camardelli, Cyber Security, Space Economy and Privacy Department, Gianni & Origoni
- Alessandro Manfredini, Presidente, AIPSA
- Roberto Setola, Professore, Università Campus Bio-Medico di Roma, Direttore del Master in Homeland Security
- Davide Véroux, Managing Director & Partner, Boston Consulting Group
15:45-16:45 – Salone Plenaria
“Guerra ibrida e dominio spaziale”
Temi principali:
- Minacce ibride nello spazio: cyber-attacchi, spoofing o interferenze, attacchi a satelliti, disinformazione via dati spaziali.
- Uso duale delle tecnologie spaziali: sorveglianza, telecomunicazioni, comunicazioni crittografate.
- Difesa e deterrenza nello spazio atmosferico ed extra-atmosferico: policy, capacità, regole di ingaggio.
- Resilienza dei sistemi spaziali: come proteggere infrastrutture critiche, garantire continuità operativa in scenari di crisi.
Obiettivi:
- Analizzare quali sono oggi le maggiori vulnerabilità per l’Europa nel dominio spaziale con l’affermarsi delle guerre ibride.
- Discutere meccanismi e strumenti per rafforzare la difesa spaziale e la resilienza: tecnologie di frontiera (AI e Quantum Computing), policy, cooperazione.
- Proporre modalità per regolamentare il dominio spaziale in contesti di conflitto (anche norme internazionali).
Output attesi:
- Mappa delle minacce ibride attuali e previste per il dominio spaziale (anche interazione con domini marini/sottomarini).
- Raccomandazioni per interventi su cybersecurity, postura cyber dei satelliti, policy di protezione.
- Use case, idee per esercizi, simulazioni, cooperazione tra agenzie di difesa/spazio per risposta a scenari di minaccia.
Speaker:
- Alessio Bonucci, Associate Director, Boston Consulting Group
- Filippo Cristian Daffinà, Deputy Head of Defence & Intelligence and COSMO-SkyMed Commercial and Business Development, e-GEOS
- Jacopo Diamanti, Space Head of Engineering, GMSPAZIO
- Valeria Di Cecco, III Direzione Sicurezza, Sistemi Informatici e Digitalizzazione, Agenzia Spaziale Italiana – Ambassador
- Francesco Di Maio, Chief Security Officer, ELT Group
- Alessandro Marrone, Responsabile del Programma Difesa, Sicurezza e Spazio, Istituto Affari Internazionali (IAI)
- Antonio Sturiale, Direttore Dominio Telecomunicazioni Italia, Thales Alenia Space
15:45-16:15 – Aula Biblioteca
“Sostenibilità e Agenda 2030 nei nuovi domini”
Temi principali:
- Impatto ambientale delle attività spaziali e sottomarine: inquinamento spaziale, detriti satellitari, impatto dei lanci, inquinamento marino da infrastrutture sottomarine.
- Economia circolare, uso sostenibile delle risorse: materiali satellitari, recupero fine vita, riciclo, progettazione per durabilità.
- Equità, inclusione, sviluppo sostenibile: come lo spazio e il mare possono contribuire agli SDG (Obiettivi di sviluppo sostenibile), specie per comunità costiere, piccole isole, paesi con capacità limitata.
- Cambiamento climatico: monitoraggio da spazio, dati sottomarini, uso dei satelliti per mitigazione/adattamento.
Obiettivi:
- Integrare i principi dell’Agenda 2030 nello sviluppo delle infrastrutture spaziali/marine, definendo best practice per minimizzare l’impatto ambientale.
- Sensibilizzare i partecipanti al fatto che la crescita nei settori spazio e marino deve essere sostenibile: non solo tecnologica e strategica, ma anche ecologica e sociale.
- Favorire linee guida o criteri di sostenibilità che possano essere adottati da industrie e governi.
Output attesi:
- Linee guida / checklist di sostenibilità per progetti spaziali/sottomarini.
- Proposte di standard internazionali o regolamenti nazionali che incorporino gli SDG.
- Casi studio da evidenziare: cosa è già fatto bene, cosa no, lessons learned.
Speaker:
- Maria Libera Battagliere, Ufficio Coordinamento Strategico anche Task Force Space and Blue ASI, Agenzia Spaziale Italiana – Ambassador
- Simonetta di Pippo, Direttore, SEE Lab, SDA Bocconi
- Annamaria Nassisi, Manager Space Economy Observation and Navigation, Thales Alenia Space
- Rosalia Santoleri, Associata, Ufficio Osservazione della Terra, Agenzia Spaziale Italiana
16:15-16:45 – Aula Biblioteca
“Lo Spazio come ispiratore per le nuove generazioni STEM”
Presiede e modera: Alessandra Cravetto*, giornalista professionista e autrice televisiva nonché fondatrice di Generazione STEM, community dedicata all’empowerment femminile nelle discipline STEM
- Giovanna dell’Erba*, co-fondatrice dell’associazione “Il Cielo Itinerante”
- Marta Schifone*, deputata Fratelli d’Italia e prima firmataria della PdL Settimana STEM (poi Legge n. 187/2023), per sensibilizzare e stimolare l’interesse dei più giovani verso lo studio di queste discipline
- Giulia Scognamiglio, Corporate Communication & CSR Manager, iliad Italia
* In attesa di conferma