La Ue sta preparando la sua prima legge per realizzare un quadro normativo unico per i servizi spaziali.
Spazio, Virkkunen: ‘Tra qualche settimana la proposta Space Act dell’Ue‘
“Stiamo finalizzando il nostro Space Act da parte della Commissione. Non entrerò nei dettagli perché la vedrete tra qualche settimana“. Lo ha detto il vicepresidente esecutivo della Commissione europea per la Sovranità tecnologica, Henna Virkkunen, nella conferenza stampa al termine del Consiglio Telecomunicazioni dell’Unione europea, a Lussemburgo di venerdì scorso. “Ora che stiamo preparando la nostra legge sulle reti digitali (DNA), ci rendiamo conto che i satelliti sono una parte molto importante della nostra infrastruttura di comunicazione“, ha aggiunto. “È importante che l’Europa sia competitiva anche in questa area, che abbiamo le nostre capacità e che rafforziamo l’innovazione e gli investimenti in Europa in questo settore molto importante“, ha aggiunto.
Space Act prossimo al lancio
La Ue sta preparando la sua prima legge per realizzare un quadro normativo unico per i servizi spaziali. Un provvedimento atteso per il crescente interesse geopolitico di questo dominio e destinato alle aziende che operano nel settore.
Lo Space Act giunge in un momento in cui l’Europa sta aumentando i suoi sforzi per raggiungere una sua sovranità dello spazio in tempi così cangianti sul fronte geopolitico, anche tramite il programma RearmEurope, con un incremento superiore a 900 miliardi di dollari di spesa per la Difesa per ridurre la dipendenza dagli Stati Uniti.
Sebbene i dettagli della legge in arrivo rimangano segreti, gli esperti legali prevedono un passaggio da linee guida volontarie a obblighi vincolanti in settori chiave come la sostenibilità, la sicurezza, la resilienza e la protezione dello spazio.
“Questo rappresenterebbe un cambiamento sostanziale rispetto alla recente enfasi internazionale sui codici di condotta volontari e misure simili”, ha detto John Worthy, partner di Fieldfisher e responsabile dei progetti satellitari e spaziali dello studio legale.
Sarebbe in contrasto con gli attuali approcci degli Stati Uniti e con quelli del Comitato delle Nazioni Unite per l’uso pacifico dello spazio extra-atmosferico (COPUOS), che tendono a favorire codici di buona condotta non vincolanti rispetto a norme più incisive.
Unire il mercato frammentato dello Spazio europeo
Un obiettivo centrale dello Space Act è creare un mercato unico e coerente di servizi in Europa, riducendo il peso amministrativo per le aziende che oggi devono navigare in un coacervo di normative e regolazioni nazionali frammentate.
Tuttavia, è tutto da vedere se la legislazione ridurrà realmente i problemi per le imprese spaziali. Molto dipenderà dalla sua forma giuridica.
“Se la nuova legge sarà formulata come una direttiva, che stabilisce i principi generali ma lascia agli Stati membri la responsabilità dell’attuazione locale, ci sarà più margine di manovra per gli Stati membri nell’applicare la legge a modo loro, il che tenderà a creare increspature nel panorama giuridico”, ha affermato Worthy.
Ad esempio, la direttiva europea NIS2 sulla sicurezza informatica ha lasciato le aziende con requisiti di conformità diversi nei vari Stati membri dell’UE.
“In alternativa, se si tratta di un regolamento che si applica direttamente una volta adottato dalle istituzioni dell’UE, il risultato dovrebbe essere un quadro coerente in tutta l’UE, offrendo maggiore certezza alle imprese spaziali”, ha aggiunto.



