Dopo il successo della prima edizione, torna a Roma la Conferenza internazionale Space&Underwater, il punto di riferimento in Italia per l’analisi strategica, tecnologica e normativa sui nuovi domini emergenti della geopolitica globale: lo Spazio e i fondali marini.
Promossa da Cybersecurity Italia, la seconda edizione si svolgerà il 3 dicembre 2025, presso il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, nella Caserma “Salvo d’Acquisto” a Roma.
Relatori e Partecipanti
Anche quest’anno saranno presenti rappresentanti delle Istituzioni italiane ed europee, Forze armate, autorità regolatorie, industria strategica e centri di ricerca, insieme a esperti internazionali. La partecipazione sarà su invito personale e l’evento sarà trasmesso anche in live streaming.
La Conferenza sarà articolata in una sessione plenaria e tavoli di lavoro tematici.
Il mondo cambia, il dominio si estende.
Conflitti ibridi, attacchi cyber, sabotaggi alle infrastrutture critiche, minacce da intelligenze artificiali ostili, uso militare dell’orbita terrestre e delle dorsali oceaniche: oggi più che mai i domini Space e Underwater sono diventati terreno di confronto strategico tra potenze mondiali. La Conferenza metterà a confronto esperti civili e militari, rappresentanti istituzionali, aziende strategiche e stakeholder internazionali, per riflettere su rischi e opportunità legati al controllo delle nuove “autostrade digitali e geopolitiche”.
Tecnologia, sicurezza, potere.
L’espansione della Space Economy, oggi valutata oltre 540 miliardi di dollari, procede a ritmo serrato, spinta da satelliti, IA, comunicazioni quantistiche e missioni interplanetarie. Ma anche il dominio subacqueo si rivela centrale: il 99% del traffico dati mondiale viaggia nei cavi sottomarini, sempre più vulnerabili a interferenze e sabotaggi. In entrambi i casi, sicurezza e resilienza sono diventati temi prioritari.
Space&Underwater 2025 sarà una piattaforma di confronto ad alto livello sul futuro della sicurezza, della tecnologia e della sovranità nazionale in un mondo sempre più interconnesso e instabile.