L’Europa potenzia il suo accesso allo Spazio grazie al razzo Vega-C, di cui l’italiana Avio è principale appaltatore. Come seguire la diretta live del lancio nella notte di sabato 26 luglio.
Il lancio del razzo Vega-C e la diretta web
Tutto pronto per il lancio del razzo Vega-C dallo spazioporto europeo nella Guyana francese che avverrà alle 23:00 ora locale di venerdì 25 luglio (per noi alle ore 04:00 circa di sabato 26 luglio).
Un appuntamento importante, non solo per il carico di microsatelliti CO3D e MicroCarb, ma anche (se non soprattutto) per rafforzare l’autonomia e la capacità di lancio dell’Europa, che ancora troppo dipende da fornitori extra-UE.
Sarà possibile seguire in diretta il lancio della missione, denominata “VV27”, tramite il canale Youtube di Arianspace a partire dalle 03:40 ora italiana di sabato 26 luglio.
La durata totale prevista della missione (dal decollo alla separazione di tutti i satelliti) è di 1 ora e 41 minuti.
Vega-C, programma guidato dall’ESA e dall’italiana Avio
Il razzo europeo Vega-C può lanciare nello spazio carichi di 2300 kg, come piccoli veicoli spaziali per scopi scientifici e di osservazione della Terra. Con un’altezza di 35 metri, Vega-C pesa 210 tonnellate sulla rampa di lancio e raggiunge l’orbita con tre stadi a propellente solido, prima che il quarto stadio a propellente liquido entri in funzione per il posizionamento preciso dei satelliti nell’orbita desiderata attorno alla Terra.
L’ESA guida il programma Vega-C, collaborando con Avio in qualità di appaltatore principale e autorità di progettazione. Arianespace è il fornitore dei servizi di lancio per questo lancio.
Con la recente finalizzazione della ‘Launcher Exploitation Declaration’, per il tramite di AVIO, anche l’Italia si dota di un proprio fornitore dei servizi di lancio per la famiglia dei lanciatori Vega.
Attraverso Vega-C, Arianespace metterà in orbita i satelliti CO3D di Airbus Defence and Space e il satellite MicroCarb del CNES, che saranno collocati orbite eliosincrone.
Un’orbita eliosincrona (SSO) è un’orbita polare che mantiene costante l’orientamento rispetto al Sole, facendo sì che il satellite passi sopra lo stesso punto della Terra sempre alla stessa ora locale, con condizioni di illuminazione simili.
Questo tipo di orbita è spesso utilizzato per satelliti di telerilevamento, come quelli per la meteorologia e il monitoraggio ambientale, perché consente di osservare le stesse aree in condizioni di luce simili giorno dopo giorno.



