La geopolitica dell’underwater vede Pechino lanciare sfide sempre più dirette nei confronti dei ‘rivali’ occidentali
China Mobile vuole connettere Hong Kong alla città di Valparaiso, in Cile, realizzando il “Cile-Cina Express“, un cavo sottomarino da 500 milioni di dollari.
Il progetto sfiderebbe direttamente Google e il ‘suo’ cavo Humboldt, rinnovando la tensione geopolitica tra Pechino e Washington per il controllo dello spazio economico sudamericano.
L’obiettivo del colosso asiatico, società controllata dallo Stato e primo operatore del mondo con più di un miliardo di clienti, è infatti connettere direttamente la Cina e il Sud America senza passare per gli Usa.
Perché China Mobile ha scelto il Cile?
La scelta del Governo cinese e di China Mobile punta direttamente ad un mercato consolidato, nonché ad uno di quelli con i maggiori margini di crescita nel quadrante.
Il Cile, principale produttore globale di rame e grande estrattore di litio, oro e argento possiede poi una delle reti mobili più sviluppate della regione. Santiago, inoltre, si colloca al secondo posto a livello mondiale per velocità di connessione internet fissa.
Tra i due Paesi è in vigore un accordo di libero scambio e ad oggi il 40% delle esportazioni cilene è diretto alla Cina. Lo scambio commerciale tra loro è passato dagli 8 miliardi di dollari del 2005 ai quasi 60 miliardi del 2024.



